Ciaspolata del monte Acuto ad anello dal passo del Lagastrello
Escursione:
Il Monte Acuto, chiamato anche Pizzacuto dagli abitanti del luogo, si staglia con imponenza sulla conca del Lagastrello, segnando l’estremità occidentale del gruppo montuoso dell’Alpe di Succiso. La zona è caratterizzata da una morfologia unica, frutto dell’antico lavoro dei ghiacciai, che ha dato vita a torbiere e piccoli specchi d’acqua immersi nella natura, autentici tesori dell’Appennino.
In prossimità del lago più ampio sorge il Rifugio Città di Sarzana, realizzato negli anni ’80 dalla sezione locale del CAI. Questo rifugio rappresenta oggi un punto di riferimento accogliente per escursionisti e appassionati di ciaspole, ideale per una sosta rigenerante in un contesto naturale ancora incontaminato.
L’itinerario tradizionale verso il Monte Acuto parte vicino al ponte sulla diga del Lago Paduli, ma per chi cerca un’esperienza più riservata e suggestiva, è consigliabile partire dal Passo del Lagastrello. Da qui si possono percorrere sentieri meno conosciuti, immersi in boschi di faggio, radure soleggiate e tratti panoramici, con continue possibilità di ammirare il paesaggio e la fauna locale.
Questo percorso alternativo offre la possibilità di vivere la montagna in modo più intimo, lontano dai sentieri più affollati, e di apprezzare la varietà dei panorami, la tranquillità dei boschi e la bellezza della flora e della fauna, rendendo l’escursione un’esperienza completa e immersiva per chi ama scoprire l’Appennino con calma e attenzione ai dettagli naturalistici.
Itinerario:
Nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, proponiamo una ciaspolata affascinante nella zona del Monte Acuto, lungo un territorio di confine dove Toscana ed Emilia si incontrano e il paesaggio mantiene un carattere autentico e selvaggio.
L’escursione prende avvio nei pressi del Lago Paduli, in un ambiente già suggestivo, per poi salire con andamento dolce tra radure e pendii aperti affacciati sulla valle dell’Enza. Il percorso alterna tratti nel bosco a zone più aperte, con splendidi faggeti e continui scorci panoramici sulle montagne circostanti.
Proseguendo, si incontrano alcune conche di origine glaciale con piccoli laghi incastonati nel paesaggio invernale, fino a raggiungere la radura dove sorge il Rifugio Città di Sarzana, punto di riferimento storico per questa zona dell’Appennino. Un luogo semplice e accogliente, perfetto per una sosta immersi nel silenzio della montagna.
Da qui, per chi lo desidera e in base alle condizioni, è possibile salire verso la sella del Monte Acuto, da cui si apre un panorama ampio e appagante sulle principali cime del settore. Il rientro avviene lungo un itinerario ad anello, tra boschi e dorsali panoramiche, chiudendo un’escursione varia e coinvolgente.
Un’esperienza ideale per chi ama la montagna invernale e vuole scoprire angoli meno frequentati dell’Appennino.