Sotto le Stelle: Esperienza in Tenda sulle Apuane
Escursione:
Le Apuane Meridionali: tra cime selvagge, alpeggi silenziosi e paesaggi che parlano all’anima
Nella porzione meridionale delle Alpi Apuane si estende un territorio di rara bellezza e forte identità, dove la natura si manifesta in forme contrastanti: dalle pareti verticali dei massicci calcarei ai dolci pianori erbosi degli alpeggi. È qui che si incontrano alcune tra le montagne più iconiche e affascinanti del gruppo: Monte Corchia, Alpe del Puntato, Pania della Croce e Monte Freddone.
Il Monte Corchia (1.679 m), noto anche come “la montagna delle grotte”, è uno dei più importanti complessi carsici d’Europa. Le sue pareti a picco, i boschi intricati e la rete di cavità sotterranee lo rendono un luogo ricco di mistero e fascino, dove la montagna mostra sia la sua superficie scultorea che il suo ventre nascosto.
Scendendo verso valle si incontra l’Alpe del Puntato, un antico alpeggio circondato da faggete e silenzi profondi. Le baite in pietra, i prati ondulati e l’atmosfera fuori dal tempo trasformano questo luogo in un rifugio ideale per chi cerca una connessione autentica con l’ambiente.
A dominare su tutto, con la sua eleganza maestosa, è la Pania della Croce (1.858 m): una vetta imponente e panoramica, detta “la Regina delle Apuane”, che offre una delle viste più spettacolari dell’intero arco montuoso. Le sue creste scolpite, i tramonti infuocati e la vastità del paesaggio che abbraccia rendono l’ascesa un’esperienza emozionante e indimenticabile.
Sullo sfondo, quasi a custodire il confine tra la natura severa e quella più docile, s’innalza il Monte Freddone (1.470 m), una vetta meno battuta ma non meno affascinante. Selvaggio, roccioso e coperto da boschi intricati alla base, il Freddone regala scorci intimi e suggestivi, spesso avvolti da nebbie leggere che ne esaltano l’atmosfera misteriosa.
Questo tratto delle Apuane è un microcosmo perfetto per chi ama l’escursionismo autentico, fatto di cammini silenziosi, notti in tenda sotto le stelle e incontri ravvicinati con la montagna nella sua essenza più pura.
Itinerario:
Ci ritroveremo alle ore 9:00 presso il parcheggio del Palazzo Mediceo di Seravezza. Dopo aver consegnato a ogni partecipante la propria tenda e aver effettuato il controllo del materiale, raggiungeremo Passo Croce, punto di partenza del nostro trekking.
Da qui ci incammineremo verso l’Alpe del Puntato, che sarà il nostro primo campo base. Una volta montate le tende, proseguiremo in direzione Col di Favilla per visitare il celebre borgo fantasma. Qui sarà offerto un aperitivo montanaro a base di salame, formaggio e un buon bicchiere di vino, come vuole la tradizione delle terre alte.
Rientreremo poi con calma al Rifugio Robbio, dove ci attenderà una cena conviviale preparata dall’amico e gestore Mauro, che certamente allieterà la serata con uno dei suoi racconti legati alle tradizioni e agli antichi fatti di montagna.
Il giorno seguente, dopo colazione, ripartiremo in direzione Piglionico e saliremo al Rifugio Rossi. Dopo una breve pausa, conquisteremo la cima della Pania, dove allestiremo il secondo campo base e attenderemo insieme lo spettacolo del tramonto.
La discesa avverrà sul versante opposto, in direzione Foce di Mosceta. Qui, se lo desidereremo, sarà possibile gustare una colazione presso il Rifugio del Freo.
Per concludere la nostra esperienza, raggiungeremo Fociomboli, dove saluteremo il gruppo dopo questo entusiasmante weekend “Sopra l’Orizzonte”.
Dicono di me:
24_25_26 Luglio 2026
📅 Aggiungi l'evento al tuo calendario 👇🏻