Ciaspolata dal Passo del Cerreto e le Sorgenti del Secchia

Escursione:

Ciaspolata Indimenticabile

La Dama Bianca ha fatto il suo ritorno in grande stile, dipingendo di bianco le vette del nostro amato Appennino. Unisciti a noi per un'avventura unica, calzando le ciaspole e sentendo la neve scricchiolare sotto i tuoi piedi, immergendoti in panorami mozzafiato.

La nostra meta? Niente meno che il suggestivo Passo del Cerreto e i suoi dintorni, arricchiti da luoghi straordinari come le incantevoli sorgenti del Fiume Secchia. Un'autentica perla che si trova a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana.

Partiremo con entusiasmo dal Passo del Cerreto, ai piedi del maestoso Monte Casarola e dell’incantevole Alpe di Succiso. Equipaggiati con le ciaspole, esploreremo i dintorni in direzione del suggestivo Passo dell’Ospedalaccio e, successivamente, delle incantevoli sorgenti del Secchia. Nel pomeriggio, seguendo un affascinante anello che ci riporterà dolcemente al punto di partenza, potremo goderci un momento di relax davanti a una bevanda calda.

Vivi la magia dell’inverno in luoghi straordinari, nel cuore delle nostre montagne dipinte di bianco. Non lasciarti sfuggire questa incredibile esperienza!

Non perdere l'occasione!

Itinerario:

Escursione Montagna

Inizieremo la nostra escursione

Imboccheremo il segnavia 00, che contorna il Monte Ospedalaccio a destra e attraversa fossi tributari del Secchia per raggiungere la sella prativa del Passo dell’Ospedalaccio (quota 1280 m). Questo passo ha una storia importante, con un ospizio medievale per i pellegrini di San Lorenzo. Lungo la strada sterrata al passo, noteremo un cippo confinario napoleonico tra l'Impero Francese e il Regno d'Italia.

Da lì, proseguiremo lungo un sentiero 00, prendendo a destra al bivio per imboccare il sentiero 671. Questo sentiero attraversa praterie e boschi, portandoci a una panoramica sella a quota 1533 m. La mulattiera continua attraverso una faggeta cedua, passando per il prataccio delle sorgenti del Secchia e raggiungendo le vere sorgenti a quota 1550 m. Dopo l'esplorazione, torneremo al prataccio e prenderemo il sentiero che scende nel bosco di faggi, conducendo infine alla strada sterrata e al cippo napoleonico del Passo dell’Ospedalaccio. Sarà un'esperienza fantastica che ci permetterà di vivere la montagna in veste invernale.

Gallery:

Relazione:

Ciaspolata di oggi: la montagna insegna sempre ad adattarsi ❄️ La giornata di oggi ci ha ricordato una delle regole fondamentali dell’escursionismo invernale: saper leggere le condizioni e adattare il percorso per garantire sempre la migliore esperienza possibile. Il programma iniziale prevedeva la ciaspolata al Passo del Cerreto, alle sorgenti del Secchia, ma la perturbazione della scorsa notte ha portato più pioggia che neve in quota. Una scelta dell’ultimo momento ci ha quindi condotto verso Prato Spilla, dove le condizioni nivologiche si sono rivelate decisamente ottimali. Ad accoglierci, circa 10 cm di neve fresca, paesaggi completamente imbiancati e l’atmosfera invernale che stavamo cercando. Il risultato? Una splendida giornata sulla neve, vissuta in sicurezza, con il sorriso e la soddisfazione di tutti i partecipanti. Il Cerreto resta comunque una meta nel mirino: è un luogo magnifico dell’Appennino reggiano che voglio assolutamente portarvi a scoprire. Le occasioni non mancheranno, perché l’inverno ha ancora due mesi pieni davanti a sé.
-  Escursione già avvenuta  -
Altre escursioni
La guida si riserva il diritto di modificare l'itinerario, nel caso venga valutata l’assenza di condizioni ideali per la sua realizzazione e per la sicurezza dei partecipanti. La quota è a persona ed è comprensiva di: Guida Ambientale Escursionistica abilitata dalla regione Toscana ai sensi della L.R. 86/2016 e successive modifiche, organizzazione dell’escursione con le sue relative attività ed infine una piccola sorpresa per tutti i partecipanti. La quota non comprende tutto quello che non è segnalato nella voce “la quota è comprensiva di”
cross